STATUTO

Statuto del Centro Marconi

Art. 1

Il Centro Radioelettrico Sperimentale “Guglielmo Marconi” è fornito di personalità giuridica propria, ha sede in Roma ed è posto sotto la vigilanza del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica.

Art. 2

Il centro persegue le seguenti finalità
eseguire studi e ricerche di carattere scientifico nel campo radioelettrico;
eseguire esperienze e misure radioelettriche per conto delle varie amministrazioni sui fenomeni della trasmissione e della ricezione a distanza delle onde elettromagnetiche, anche nelle applicazioni militari, navali ed aeree;
eseguire prove, ed esperienze di riconosciuta utilità nel campo delle radiocomunicazioni per conto di Istituti, enti o ditte industriali;
eseguire prove, collaudi e misure di carattere specifico, la cui esecuzione è di normale competenza di appositi istituti e laboratori, su apparati e materiali radioelettrici.
Nell’esercizio delle sue attribuzioni di ricerca scientifica il Centro coordina la propria attività con quella del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dell’Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione.

Art. 3

Il Patrimonio del Centro è costituito:
dagli immobili e dai mobili (strumenti, macchine,libri,ecc.) di proprietà del Centro;
da eventuali elargizioni pervenute da parte di enti e di privati;
dai fondi a tale scopo destinati dal Consiglio di amministrazione del Centro sui residui attivi del bilancio.
I redditi del centro comprendono:
i contributi delle Amministrazioni dello Stato
i contributi del Consiglio Nazionale delle Ricerche;
i contributi di enti pubblici e privati;
i proventi derivanti dall’attività dell’istituto.

Art. 4

Sono Organi del Centro:
1) Presidente
2) Consiglio di Amministrazione
3) Revisori dei conti
4) Direttore tecnico
5) Segretario Amministrativo

Art. 5

Il Presidente del Centro è nominato con decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica per la durata di cinque anni. Il Presidente ha la rappresentazione legale dell’Ente, convoca e presiede il Consiglio di amministrazione, provvede alla esecuzione delle deliberazioni, può in casi d’urgenza prendere provvedimenti di competenza del Consiglio di amministrazione, salvo riferirne al Consiglio per la ratifica.

Art. 6

Il Consiglio di amministrazione è nominato dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica per la durata di cinque anni ed è cosi composto: Presidente, due membri designati dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, un membro designato dal Ministero dell’Industria e del Commercio e dell’Artigianato, tre membri designati da Ministero della Difesa, dei quali uno per l’Esercito, uno per la Marina e uno per l’Aeronautica, un membro designato dal Ministero delle Comunicazioni, un membro designato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Il Consiglio di amministrazione provvede al governo amministrativo ed alla gestione economica e patrimoniale dell’Ente; stabilisce le direttive per lo sviluppo dell’attività ed il funzionamento del Centro; delibera sui bilanci preventivo e consuntivo e sulla nomina o il licenziamento del personale direttivo, tecnico e di servizio; approva la relazione annuale da trasmettere al Ministero.

Art. 7

Il Consiglio di amministrazione si riunisce ordinariamente una volta all’anno; può essere convocato in via straordinaria ogni qualvolta se ne presenti la necessità su invito del Presidente. Per la validità delle adunanze occorre la presenza della maggioranza assoluta dei membri.

Art. 8

Per la verifica della regolarità della gestione e delle scritture contabili sono nominati per la durata di cinque anni due revisori dei conti, designati rispettivamente dal Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato e dal Ministero dell’Università della Ricerca Scientifica e Tecnologica.

Art. 9

Il Direttore tecnico è nominato con deliberazione del Consiglio di amministrazione. Il Direttore provvede alla direzione tecnica del Centro coadiuvato dal personale tecnico e scientifico a disposizione. Egli risponde della buona conservazione del materiale scientifico, anche di quello temporaneamente affidato al Centro da amministrazioni, enti e privati.

Art. 10

Il segretario amministrativo del Centro è nominato con deliberazione del Consiglio di amministrazione.
Egli cura la gestione del Centro coadiuvato dal personale amministrativo a disposizione.
Egli è consegnatario responsabile degli immobili e dei mobili di proprietà dell’Ente, provvede al disbrigo delle pratiche di amministrazione, redige i bilanci e cura la redazione degli inventari.

Art. 11

L’esercizio finanziario inizia il 1° Gennaio ed ha termine il 31 dicembre di ciascun anno.
Il bilancio preventivo è inviato la Ministero vigilante entro il 31 ottobre dell’anno presedente all’esercizio finanziario cui si riferisce.
Il Conto consuntivo con tutti gli allegati e la relazione dei Revisori dei conti è trasmesso al Ministero stesso entro il mese di aprile dell’anno successivo all’esercizio finanziario.

Art. 12

Il personale del Centro può essere assunto con deliberazione del Consiglio di amministrazione
con contratto di consulenza o collaborazione continuata e continuativa limitatamente al tempo occorrente per ciascuna sperimentazione;
con contratto di lavoro a tempo indeterminato per garantire il normale funzionamento dei servizi quando le risorse del bilancio lo consentono.
Il personale amministrativo e tecnico occorrente per il funzionamento dei servizi d’istituto viene assunto con contratto di lavoro del comparto della ricerca.

Art. 13

Il Centro può chiedere – di volta in volta – alle amministrazioni interessate alle esperienze ed a loro spese l’opera di personale specializzato da esse dipendente, o anche estraneo, che occorra per lo svolgimento delle prove, misure od esperienze suddette.

Art. 14

Il regolamento interno contiene le disposizioni concernenti la assunzione ed il trattamento giuridico ed economico del personale addetto all’Istituto, ed ogni altra forma relativa al funzionamento del Centro.
Il regolamento interno è deliberato dal Consiglio di amministrazione.

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